"Le semine e i trapianti di maggio"

Cosa e come piantare a maggio

Ecco cosa seminare e trapiantare a maggio, con il suo sole caldo, le sue temperature miti e le numerose possibilità di semina che questo splendido mese porta con sé!

Maggio è il mese dei trapianti – specialmente nelle zone più fredde, che hanno atteso temperature più stabili – e delle semine in campo aperto.

Visto che ormai il caldo è più o meno costante ed il pericolo di gelate notturne -finalmente!- è un lontano ricordo, possiamo abbandonare il semenzaio e la semina protetta con i tunnel, anche se nelle zone di montagna è bene tenere ancora a portata di mano, questi grandi e fondamentali alleati per le nostre produzioni!

È possibile, tuttavia, costruire dei piccoli semenzai in campo aperto, per poi mettere a dimora quegli ortaggi che, di solito, si seminano a luglio o agosto.

Eppure, i protagonisti del semenzaio in questo periodo, sono gli ortaggi che andremo a raccogliere e mangiare nel prossimo autunno: broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles e porri.

Cosa seminare e trapiantare a maggio

La variabilità climatica del nostro Paese può implicare un diverso approccio tra semina e trapianto a maggio. Man mano che le temperature si stabilizzano e le minime notturne vanno ad alzarsi, sarà possibile trapiantare le nostre piantine già seminate in semenzaio.

Dopo aver lavorato e preparato il terreno, le prime due settimane di maggio, dunque, si prestano bene per trapiantare pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli, angurie e meloni, che possono finalmente essere messe a dimora.

Il campo aperto, invece, può accogliere la semina diretta di fagioli, spinaci, fagiolini e insalate (lattuga, indivia, rucola…). Le erbe aromatiche che vengono seminate in questo momento, sono: basilico, prezzemolo, e sedano.

Se volete seminare secondo la tradizione del calendario lunare, basta ricordare che le verdure da bacca, frutto e fiore vanno preferibilmente piantate con la luna crescente, mentre gli ortaggi da foglia, così come quelli che si sviluppano sottoterra, beneficiano dell’influenza della luna calante.

FARINA DI BASALTO IN ORTICOLTURA

Maggio: fine della potatura e ripresa vegetativa

A maggio è terminata o termina la potatura, in base alle zone, inizia l’emissione delle mignole e anche i trattamenti fogliari che sostengono la fioritura.

Olivicoltura a maggio  

In olivicoltura finalmente si tira un sospiro di sollievo.

Se è pur vero che l’olivo non teme brevi gelate tardive appena sotto lo zero, è anche vero che lo scampato pericolo ci consente di dedicarci alla cura della pianta.

Siamo in piena mignolatura e dopo aver completato il primo sfalcio d’erba tra le piante, ci si regola con il meteo e si procede con uno dei lavori fondamentali che si svolge durante l’anno solare: la difesa fitosanitaria.

Questa, solitamente, avviene da questi primi giorni del mese, fino all’inizio della fioritura ed è in questo momento che consigliamo l’utilizzo della Farina di Basalto® XF Stimolante Fogliare per uso fogliare che:

  1. protegge la pianta dall’ingresso di patogeni a seguito della potatura, grazie ai benefici dati soprattutto dal Silicio;
  2. dona un apporto completo di elementi minerali per via fogliare, rilasciando quei minerali che occorrono per la fase di risveglio vegetativo e di fioritura.
OLIVICOLTURA FARINA DI BASALTO® XF Stimolante Fogliare

Viticoltura a maggio  

Maggio, in vigna, è il mese di maggior lavoro.

In queste settimane, infatti, i vigneti entrano nella fase produttiva ed è quindi fondamentale cominciare a lavorare per garantirsi una seria protezione da funghi e malattie, ma anche da insetti dannosi che potrebbero compromettere la produzione della pianta.

Maggio è anche il mese della trinciatura che solitamente viene eseguita a filari alterni per preservare l’ambiente a quegli insetti utili per il vigneto che hanno necessità di polline e vegetazione per nutrirsi.

Contestualmente, vengono esposte le trappole per il monitoraggio delle tignole.

La spollonatura è entrata nel vivo e, in alcune zone, sta volgendo al termine. Togliere l’eccesso di germogli dalla pianta, ci permetterà di avere una produzione selezionata e di qualità.

Nuovi impianti 

Lasciato ormai alle spalle il rischio di gelate tardive, a maggio si continua laddove non sono state già impiantate le nuove barbatelle di vite, che andranno ad implementare la produzione degli anni a venire.

Farina di Basalto XF Stimolante Fogliare e ripresa vegetativa del vigneto

In periodo di prefioritura della vigna, col trattamento fogliare con Farina di Basalto XF Stimolante Fogliare si apportano alla pianta gli elementi minerali che sono necessari per il sostegno e vigore per le successive fasi vegetative.

L’utilizzo, inoltre, è efficace per iniziare a rafforzare i tessuti e rendere e prevenire l’attacco di patogeni fungini, come oidio e peronospora.

VITICOLTURA E FARINA DI BASALTO® XF

Frutticoltura maggio

Il frutteto nel mese di maggio, è in pieno fermento. E’ il momento dei lavori ordinari, come lo sfalcio dell’erba, il trattamento delle infestanti e il cambio della pacciamatura.

Trattamenti in frutticoltura a maggio

Il mese di maggio è quello deputato ai trattamenti nutritivi e di protezione, che andranno poi a garantirci un buon raccolto.

In questi giorni si procede alla potatura dei germogli non fruttiferi per non caricare troppo la pianta e permettere una produzione di qualità.

Tra i trattamenti da effettuare, a seconda del tipo di alberi da frutto, l’utilizzo della Farina di Basalto® XF Stimolante Fogliare per via fogliare in post potatura, che grazie alla sua azione cicatrizzante, previene l’instaurarsi di patogeni fungini e batterici e sostiene il nutrimento della pianta agevolando la successiva fase di ripresa vegetativa.

Inoltre, un trattamento fogliare, in questa fase, va a prevenire l’instaurarsi di condizioni favorevoli per i parassiti che nel periodo primaverile possono attaccare i giovani germogli e i frutticini in via di sviluppo.

FRUTTICOLTURA E FARINA DI BASALTO ® XF

Legature e innesti

A maggio vengono terminati i lavori relativi agli innesti a corona o a incastro del melo e del pero che, come da tradizione, andranno effettuati o durante l’ultimo quarto di luna crescente o, preferibilmente, con la luna piena.

Vengono innestati, inoltre, mandorlo, agrumi, fico, albicocco, caco e pesco.

Cosa piantare a maggio


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