FAQ: Le vostre domande più frequenti su Farina di Basalto®

Frequently Asked Questions

UTILIZZO E COLLOCAZIONE DEI PRODOTTI

La Farina di Basalto® è una farina di roccia che ha caratteristiche e proprietà differenti da un prodotto a base di rame o suoi derivati. In linea generale, le caratteristiche della Farina di Basalto® nel trattamento fogliare consentono di ostacolare l’ingresso di patogeni fungini e batterici e avere un’azione di contrasto dagli insetti fitofagi ed ovideponenti, oltre ad avere un effetto biostimolante sulla pianta che risulta indirettamente meno suscettibile alle malattie. In questo contesto, la Farina di Basalto ® può essere considerata tra le alternative all’utilizzo di prodotti rameici in agricoltura, inoltre, può essere utilizzata in azione combinata sempre per limitare l’uso di altri prodotti fitosanitari.

Sì, è possibile miscelare la Farina di Basalto® con prodotti di tipo rameico. Inoltre, utilizzando nello stesso trattamento i due prodotti si ottiene un effetto sinergico che ne consente un utilizzo ottimizzato nelle dosi. Altri prodotti di comune utilizzo che possono essere miscelati sono lo zolfo, le miscele di microelementi, prodotti a base di boro.

La Farina di Basalto® non è un concime né un fertilizzante. Il prodotto è definito come corroborante, biostimolante o potenziatore di resistenza delle piante (Allegato 2 DM 6793 del 18 luglio 2018).
La Farina di Basalto® ha una composizione ben definita ed è fonte di Silicio, Alluminio, Potassio, Ferro, Calcio, Magnesio e Sodio, tutte sotto forma di ossidi e nelle percentuali che si trovano indicate nella scheda tecnica. Tuttavia, questi elementi, quando somministrati alla pianta apportano direttamente ed indirettamente dei vantaggi in termini nutrizionali.

Sì, i prodotti della gamma Farina di Basalto® possono essere utilizzati in agricoltura biologica, sono certificati tra i mezzi tecnici AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica). Il certificato può essere scaricato all’indirizzo https://www.qcsrl.it/aziende-certificate/ . Inoltre, i prodotti possono essere impiegati come valida alternativa in agricoltura integrata, con il fine di ridurre l’uso di anticrittogamici e concimi di sintesi.

L’apporto degli elementi minerali contenuti nella Farina di Basalto® F e XM nelle sue formulazioni per il suolo, Multielementi Strutturante per suoli leggeri e per suoli pesanti, in combinazione con i microrganismi benefici del Preparato biodinamico FP, arricchiscono i suoli aumentando o ripristinando la fertilità del suolo, migliorando per le piante l’assorbimento di nutrienti, una porosità stabile, la struttura.
I benefici che si riscontrano rientrano nella possibilità delle piante di assimilare direttamente sia gli elementi minerali del basalto ma anche migliorare l’assorbimento degli altri elementi del suolo, grazie anche ad una maggiore e specifica attività microbica.

In questo modo, i trattamenti definiti nella tecnica “Hand on Soil”, consentiranno una diminuzione progressiva sia dei prodotti della gamma Farina di Basalto® sia di altri input minerali perché si andrà ad ottimizzare l’assorbimento e la disponibilità degli elementi già presenti.

No, in nessun caso. Moltissimi minerali sulla terra sono formati da alluminio. Infatti l’alluminio è il terzo elemento più abbondante della crosta terrestre, dopo silicio e ossigeno. Quasi la totalità dell’alluminio presente è legato chimicamente ad altri elementi sotto forma di minerali definiti alluminosilicati. L’alluminio è fitotossico solo in certe condizioni, che riguardano la sua forma ionica libera (Al 3+), associata al pH della soluzione o del suolo. Questa forma si presenta solo con pH inferiori a 4.5 (suoli fortemente acidi), condizioni di particolari tipi di suoli localizzati nelle regioni tropicali o subtropicali (Oxisuoli o Ultisuoli).

DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI

Non è stato mai riscontrato alcun problema di sovradosaggio del prodotto, per la sua composizione chimica non comporta problemi o squilibri nutrizionali. Inoltre, sia la deriva del prodotto che una accidentale dispersione sul suolo, creano solamente un arricchimento minerale e in nessun modo possono comportare un rischio ambientale.

Sì, da quelli a spalla manuali fino a quelli meccanizzati, purché venga effettuata con particolare attenzione la fase di premiscelazione del prodotto, evitando la formazione di grumi e assicurando la totale sospensione del prodotto mediante l’utilizzo costante di un agitatore nella distribuzione, con una pressione di utilizzo tarata al minimo, in generale non superando le 5-7 atm. Vedasi anche scheda INDICAZIONI D’USO FOGLIARE.

La Farina di Basalto® F e XM, Multielementi Strutturante per suoli leggeri e per suoli pesanti, ed il Preparato biodinamico FP, attivatore probiotico, possono essere distribuiti in qualsiasi momento dell’anno.

Di fondamentale importanza, nella strategia di sostegno alla fertilità chimica e microbiologica del suolo, i due trattamenti nei periodi:

  • da metà settembre a metà novembre
  • da fine febbraio ai primi di maggio

Il Preparato biodinamico FP attivatore probiotico per il suolo
E’ un prodotto liquido e può essere distribuito con qualsiasi macchina irroratrice nel suolo o nella superficie di terreno ricoperta dalla chioma della pianta.
Dose per ogni applicazione: 10 ml / m2 per orto o seminativi, 200 ml per alberi da frutto se distribuito per pianta (dimensioni medie)
Diluizione: diluire il prodotto in un volume d’acqua da 5 a 10 volte superiore

 

La Farina di Basalto® F Multielementi Strutturante per suoli leggeri
La Farina di Basalto® XM Multielementi Strutturante per suoli pesanti
Sono prodotti polverulenti e possono essere distribuiti con spandiconcime centrifugo o altri tipi di spandiconcime, considerando le accortezze necessarie per poter distribuire prodotti in gran parte polverulenti (dimensioni inferiori a 2 mm).
Successivamente alla distribuzione, una leggera lavorazione superficiale è sempre consigliata per consentire un migliore mescolamento nell’orizzonte più superficiale dei prodotti distribuiti.

Per quanto riguarda l’evidenza del trattamento non è condizione assolutamente necessaria per capire il buon esito dello stesso. Infatti, seppur la colorazione in acqua della “Farina di Basalto tipo XF – Biostimolante fogliare, Nutre e protegge le piante” risulta grigio chiara, quando questa si asciuga sulla pianta, non rimane molto evidente anche con dosaggi al 3%. In ogni caso la persistenza sulla pianta è elevata e quindi anche l’efficacia del trattamento, che consente di esplicare la duplice funzione di barriera fisica e nutrizione minerale.

Se per qualsiasi ragione si dovesse o si volesse ripetere il trattamento, anche a distanza di poco tempo, questo non crea nessun tipo di problema alla coltura.

Il prodotto è testato ed idoneo per l’utilizzo descritto. Occorre prestare alcuni accorgimenti nella preparazione:

  1. Riempire d’acqua la pompa per 3/4 della capienza
  2. Premiscelare, in un secchio d’acqua a parte, la dose necessaria, ad esempio 150 g di Farina di Basalto® XF per 10 L d’acqua, oppure 300 g Farina di Basalto® XF per 10 L d’acqua
  3. Inserire acqua e Farina di Basalto® XF premiscelate nella pompa e iniziare la distribuzione
  4. Agitare saltuariamente la pompa durante la distribuzione

Da notare che la “Farina di Basalto tipo XF – Biostimolante Fogliare”  in quanto micronizzato di roccia non si scioglie, ma resta in sospensione.

Non c’è nessun problema ad utilizzare dell’acqua calda, l’importante è che non sia troppo calda da causare uno stress alla pianta durante la distribuzione.

Il nostro servizio di assistenza tecnica, anche telefonicamente, per ulteriori informazioni.

APPLICAZIONI

No, i prodotti possono essere utilizzati in qualsiasi momento e non c’è periodo di carenza o intervallo di sicurezza da rispettare prima della raccolta. Il prodotto non contiene sostanze classificate pericolose per la salute o per l’ambiente.

Il deposito presente sulla superficie degli organi non ostacola né il consumo fresco né la trasformazione del prodotto. Il residuo che resta depositato sulla superficie dei frutti può essere facilmente lavato con acqua corrente; anche nel caso di immediata trasformazione o stoccaggio del prodotto non risultano controindicazioni nell’utilizzo del prodotto. Nel caso che il prodotto finale non preveda il lavaggio è consigliato utilizzare un dosaggio minimo o anticipare il termine dei trattamenti per non notare eventuali macchioline dovute alla distribuzione sulle superfici esterne.

Dai risultati raccolti finora, sono stati ottenuti notevoli miglioramenti negli oliveti dall’applicazione dei prodotti della gamma Farina di Basalto® per diversi tipi di patogeni. Il principio alla base di questa risposta è che quando il prodotto viene utilizzato in prevenzione il patogeno troverà inospitali i tessuti della pianta di cui si nutre o su cui si riproduce, oppure ne troverà “bloccate” o più difficilmente attaccabili le vie d’accesso, come gli stomi.

Attualmente, le nostre linee di ricerca si stanno sviluppando nel classificare i principali patogeni sui quali la Farina di Basalto® risulta efficace e studiando specificatamente le modalità con cui questo avviene. Per il momento i risultati tangibili di miglioramento dello stato di salute della pianta in olivicoltura sono stati ottenuti con occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi) e mosca delle olive (Bactrocera oleae).

La Farina di Basalto® XF risulta efficace nella protezione dalla mosca delle olive, in quanto è una barriera preventiva alla puntura e conseguente ovideposizione dell’insetto. I trattamenti consigliati nel nostro protocollo sono una base indicativa da attuare in base alle condizioni climatiche e alla presenza dell’insetto nell’oliveto, per questo è sempre consigliato accompagnare un monitoraggio costante durante la stagione di maggiore pericolo dell’insetto. Inoltre, se tramite il monitoraggio, si rileva che la popolazione dell’insetto abbia una pressione molto elevata, potrebbero essere necessari altre strategie combinate, ad esempio con la cattura massale o esche attrattive.

La dose di Farina di Basalto® che si deposita sulle olive è minima in termini quantitativi e non comporta problemi residuali del prodotto che resta depositato sul frutto. Invece, gli elementi minerali assorbiti dalla pianta contribuiscono a migliorare ed innalzare le proprietà organolettiche del frutto e in conseguenza dell’olio che ne risulta.

Il prodotto necessario è la Farina di Basalto® tipo XF

Dose: 1-3% calcolato sul peso in Kg della semente (es. 1 Kg di Farina di Basalto® tipo XF ogni 100 Kg semente)

Modalità applicative: per piccole quantità, miscelare i semi in un contenitore adeguato con della Farina di Basalto® XF in forma polverulenta

Per la concia di una quantità maggiore di semente, ci si può avvalere dell’utilizzo di una coclea o una betoniera così da ottenere un migliore e più rapido risultato.

PERSISTENZA DEL PRODOTTO FOGLIARE

La Farina di Basalto® XF, biostimolante fogliare, ha una buona persistenza e grazie anche alle sue proprietà idrorepellenti non viene rimosso da piogge deboli.

Nonostante la buona persistenza della Farina di Basalto® XF sulle superfici, in seguito a piogge forti e ripetute il prodotto può essere parzialmente dilavato. Si consiglia di considerare l’intervallo di tempo che trascorso dal trattamento precedente se si vuole assicurare una copertura continuativa delle superfici.

No, la Farina di Basalto® XF ha di per sé un’ottima capacità di aderire sulle superfici vegetative.